Il nostro cous cous è perfetto per
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Chi ci sceglie
Silvia Alberti
Chef
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BRC – British Retail Consortium
Standard internazionale per la qualità e la sicurezza alimentare.
La certificazione BRC è uno degli standard più rigorosi e riconosciuti a livello globale nel settore agroalimentare.Cosa deve rispettare un’azienda per ottenere la certificazione BRC.
Standard che Martino deve rispettare per BRC:
-Sistema di gestione della sicurezza alimentare: implementare e mantenere procedure basate sull’HACCP.
-Controllo della qualità: monitoraggio costante per assicurare che i prodotti rispettino le specifiche concordate.
-Tracciabilità completa: possibilità di risalire in ogni momento alla provenienza delle materie prime e al percorso del prodotto.
-Gestione dei fornitori: verifiche e controlli per garantire che anche i fornitori rispettino standard di qualità e sicurezza.
-Ambiente e strutture idonee: locali di produzione conformi, puliti e sicuri.
-Igiene e formazione del personale: regole igieniche rigorose e formazione continua degli operatori.
-Controllo dei processi: gestione documentata e costante delle fasi produttive.
-Gestione degli allergeni: procedure chiare per prevenire contaminazioni crociate.
-Piani di emergenza e gestione dei rischi: prontezza nell’affrontare richiami o incidenti di sicurezza alimentare.
-Audit interni e miglioramento continuo: controlli periodici per garantire il rispetto costante dello standard e l’evoluzione dei processi.
IFS – International Food Standard
Controllo, qualità e sicurezza per la grande distribuzione
La certificazione IFS è uno standard internazionale pensato per i fornitori della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), con lo scopo di garantire qualità, sicurezza e conformità normativa lungo tutta la filiera dei prodotti alimentari.Sicurezza alimentare: applicare procedure che garantiscano la salubrità dei prodotti (es. HACCP).
Standard che Martino deve rispettare per la IFS:
– Qualità del prodotto: assicurare che le caratteristiche siano costanti e conformi agli standard dichiarati.
-Gestione dei fornitori: valutare e controllare la qualità e la sicurezza delle materie prime acquistate.
– Tracciabilità: poter risalire in ogni momento all’origine delle materie prime e seguire tutto il percorso fino al prodotto finale.
– Processi produttivi controllati: monitoraggio costante di macchinari, ambienti e linee di produzione.
– Igiene e sicurezza del personale: formazione continua e rispetto delle regole igienico-sanitarie durante la produzione.
– Gestione dei rischi: procedure per ridurre e prevenire contaminazioni fisiche, chimiche o microbiologiche.
– Audit interni: verifiche periodiche per garantire il mantenimento degli standard.
– Miglioramento continuo: l’azienda deve dimostrare che aggiorna e innova costantemente processi e controlli.
La certificazione SMETA (Sedex Members Ethical Trade Audit) è uno standard internazionale che valuta le condizioni etiche e sociali lungo tutta la filiera produttiva, con l’obiettivo di garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’impatto ambientale dell’azienda.
Standard che Martino deve rispettare per SMETA:
Condizioni di lavoro eque: rispetto dei diritti umani, divieto di lavoro minorile o forzato, libertà di associazione e parità di trattamento per tutti i lavoratori.
Salute e sicurezza: ambienti di lavoro sicuri, con dispositivi di protezione, formazione adeguata e procedure per la gestione delle emergenze.
Gestione ambientale: uso responsabile delle risorse naturali, corretta gestione dei rifiuti e riduzione degli impatti ambientali.
Etica aziendale: pratiche commerciali trasparenti, rispetto della legge e prevenzione della corruzione.
Tracciabilità e documentazione: disponibilità di evidenze documentate su tutti i processi per garantire la conformità ai criteri SMETA.
Audit indipendenti: controlli effettuati da enti terzi per verificare l’effettiva applicazione degli standard etici e sociali.
Miglioramento continuo: implementazione di piani correttivi e iniziative per garantire lo sviluppo sostenibile dell’azienda e della filiera.
Bio Suisse Organic
Con l’obiettivo di soddisfare i rigorosi standard dell’agricoltura biologica e dare priorità a pratiche agricole sostenibili che promuovono la salute del suolo, la biodiversità e la conservazione dell’acqua, Martino ha aderito con entusiasmo e impegno anche agli standard Bio Suisse di cui ha ottenuto la medesima Certificazione che le conferisce il diritto di vendere i propri prodotti come BIO SUISSE ORGANIC.
Gli standard che Martino deve rispettare pro Bio Suisse Organic:
– Divieto di OGM: assoluta esclusione di organismi geneticamente modificati.
– Uso sostenibile delle risorse naturali: protezione della biodiversità, rotazione delle colture, tutela del suolo e dell’acqua.
– Benessere animale: regole più severe di quelle europee, con spazi adeguati, accesso all’aperto e alimentazione biologica.
– Trasformazione delicata: limitato uso di additivi, processi che mantengano la naturalità del prodotto.
– Sostenibilità globale: attenzione anche a trasporti, packaging e riduzione delle emissioni.
– Equità sociale: rispetto dei diritti dei lavoratori e rapporti trasparenti con i partner commerciali.
– Tracciabilità completa: controlli su tutta la filiera, dal campo al prodotto finale.
– Ispezioni regolari: audit severi e frequenti da parte di enti certificatori accreditati.
Kosher
La certificazione Kosher è una certificazione che attesta la conformità dei prodotti alle regole alimentari ebraiche (Kasherut) che vietano l’utilizzo di carne di maiale, crostacei e derivati.
Standard che Martino deve rispettare per Kosher:
-Controllo delle fonti: tutte le materie prime devono avere certificazione Kosher o essere approvate dal rabbino certificatore.
-Separazione latte e carne: divieto assoluto di mescolare ingredienti a base di carne con quelli a base di latte.
– Strutture e linee dedicate: macchinari e utensili devono essere Kosher o sottoposti a procedure di purificazione (Kasherizzazione).
– Tracciabilità: l’azienda deve garantire che in ogni fase sia rispettata la conformità Kosher.
– Supervisione rabbinica: un rabbino o un ente certificatore Kosher controlla ingredienti, processi e stabilimenti.
– Audit e visite regolari: verifiche costanti per confermare il mantenimento dei requisiti.
– Etichettatura: i prodotti certificati riportano un simbolo Kosher riconosciuto (es. K, OU, Star-K).
Bio
Produrre BIO significa trasformare materie prime biologiche in alimenti certificati BIO. La certificazione dei prodotti biologici è un sistema “di filiera”, pertanto MARTINO, per la fase di trasformazione, acquisisce materie prime Certificate biologiche e dedica appropriati spazi e linee di produzione per evitare rischio di cross-contaminazioni.Materie prime biologiche: almeno il 95% degli ingredienti deve provenire da coltivazioni biologiche certificate.
Standard che Martino deve rispettare per il BIO:
-Assenza di pesticidi e fertilizzanti chimici: vietato l’uso di prodotti chimici di sintesi.
– Niente OGM: esclusione totale di organismi geneticamente modificati.
-Pratiche agricole sostenibili: rotazione delle colture, tutela della fertilità del suolo, rispetto della biodiversità.
-Controllo nella trasformazione: processi che mantengano le caratteristiche naturali degli alimenti, con limitato uso di additivi ammessi.
-Tracciabilità e trasparenza: rintracciabilità completa dal campo al prodotto finito.
-Separazione dalla produzione convenzionale: evitare contaminazioni con prodotti non biologici.
– Ispezioni e audit periodici: controlli regolari da parte di enti certificatori autorizzati.
VEGANOK è la prima ed unica certificazione Etica per prodotti Vegan nata in Italia. Questa certificazione garantisce che i prodotti che aderiscono al disciplinare non contengano derivati animali e che non sia stata effettuata alcun tipo di sperimentazione su animali.Nessun ingrediente di origine animale: esclusione totale di carne, pesce, latte, uova, miele e derivati.
Standard che Martino deve rispettare per veganok:
– Assenza di OGM e test su animali: vietati sia per il prodotto finito che per le materie prime.
-Materie prime certificate: utilizzo solo di ingredienti conformi allo standard vegan.
-Processo produttivo controllato: prevenzione di contaminazioni crociate con ingredienti non vegan.
-Packaging trasparente: etichette chiare e conformi allo standard.
-Responsabilità etica e ambientale: impegno dell’azienda a seguire pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente.
-Verifiche periodiche: audit e controlli per garantire il rispetto costante dei requisiti.
Naturland è un’associazione internazionale che lavora per promuovere l’agricoltura biologica. La certificazione Naturland soddisfa i più severi standard riconosciuti a livello internazionale. Produzione biologica: rispetto del regolamento UE per il biologico, senza pesticidi chimici, fertilizzanti sintetici o OGM.
Gli standard che Martino deve rispettare per Naturland
-Tutela ambientale: pratiche agricole che preservano la biodiversità, la fertilità del suolo e le risorse naturali.
-Trasformazione delicata: metodi produttivi che mantengono la naturalità degli alimenti, con uso limitato di additivi.
-Benessere animale: se coinvolto, deve essere garantito con allevamenti rispettosi e condizioni naturali.
-Equità sociale: rispetto dei diritti dei lavoratori lungo tutta la filiera.
-Commercio equo: rapporti trasparenti e sostenibili con i partner e i fornitori, anche nei Paesi in via di sviluppo.
-Tracciabilità completa: dal campo al prodotto finito, con controlli regolari.
-Audit e ispezioni periodiche: controlli indipendenti per verificare il mantenimento degli standard.
PEFC – Programme for the Endorsement of Forest Certification
Standard internazionale che garantisce imballaggi in carta e cartone provenienti da foreste gestite in modo sostenibile.Utilizzare solo materiali certificati PEFC per i propri imballaggi.
-Tracciabilità della filiera (Chain of Custody): ogni fase, dal fornitore al packaging finale, deve essere documentata.
-Origine sostenibile: legno e carta provenienti da foreste gestite responsabilmente.
-Tutela ambientale: rispetto della biodiversità e delle risorse naturali.
– Rispetto dei diritti sociali: garantire condizioni eque nelle comunità coinvolte nella gestione forestale.
-Audit periodici: controlli indipendenti per assicurare la conformità.
-Uso corretto del marchio PEFC sul packaging per comunicare trasparenza e sostenibilità al consumatore.
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Il cous cous unico: Il perlato
Martino per il sociale
Crediamo che la qualità non sia solo una questione di prodotto, ma anche di responsabilità. Da anni sosteniamo iniziative sociali e solidali, con l’obiettivo di restituire valore ai territori e alle persone.
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